Chi Siamo

Il consiglio direttivo

Angelo PRETINI
Presidente
AUS Niguarda
Francesco MONDINI
Vice Presidente
AUS Niguarda
Luigi SCIALPI
Segretario e Tesoriere
AUS Niguarda

Adriana CASSINIS
Consigliere
Antonella GERVASI
Consigliere
Alberto OGGIONI
Consigliere
Barbara ZANZOTTERA FERRARI
Consigliere

Lo Staff

Posizione vacante
Segreteria
Liliana MARTINELLI
Progetti e Bandi
Valentina CRITANDI
Assistente Sociale

I volontari

Elena ZANZOTTERA FERRARI
Progetti raccolta fondi e Comunicazione
AUS Niguarda
Barbara ZANZOTTERA FERRARI
Progetti raccolta fondi e Comunicazione
AUS Niguarda
Kenza BOGA
Comunicazione e Social Network
AUS Niguarda
Noemi BOGA
Comunicazione e Social Network
AUS Niguarda
Grazia CEREDA
Raccolta fondi
AUS Niguarda
Armando COSENTINO
Comunicazione e Sito
AUS Niguarda
Simona BERTI
Comunicazione e Servizi IT
AUS Niguarda
Mina DATTOLICO
Eventi Burraco
AUS Niguarda

Ambassador

Elena ZANZOTTERA FERRARI
Ambassador Unità Spinale
AUS Niguarda
Barbara ZANZOTTERA FERRARI
Ambassador Unità Spinale
AUS Niguarda
Tommaso PIAZZA
Ambassador Unità Spinale
AUS Niguarda

STATUTO

Art.1 Costituzione

1.1 – È costituita l’Associazione di volontariato denominata:

“AUS NIGUARDA ASSOCIAZIONE PER L’UNITA’ SPINALE DI NIGUARDA –

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO”

che in seguito sarà denominata l’associazione.

L’associazione adotta come riferimento la legge quadro del volontariato 266/91 e la legge regionale del volontariato 01/2008 e del Dlgs n. 117/2017.

1.2 – I contenuti, la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’associazione stessa.

1.3  La durata dell’associazione è illimitata.

1.4 – L’associazione ha sede in Milano nel CENTRO SPAZIO VITA NIGUARDA dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.

1.5 – Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia. L’associazione si ispira agli articoli 1,2,3 della legge 266/91 e per il suo funzionamento promuove l’impegno volontario dei soci e se ne avvale; è Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale – ONLUS (D.L. 460 del 04/12/1997).

Art.2 Finalità

L’associazione, senza fini di lucro e con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, persegue azioni di orientamento e sensibilizzazione riguardo i temi dei diritti delle persone con lesione al midollo spinale nonché azioni di solidarietà sociale, nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di persone con lesione al midollo spinale.

L’associazione esaurisce le proprie finalità nell’ambito territoriale della Regione Lombardia.

2.1 – L’associazione, in considerazione del patto di costituzione intende supportare le attività dell’Unità Spinale Unipolare all’interno dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, ASST Grande ospedale Metropolitano Niguarda rifacendosi alle linee guide elaborata dalla FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane Paraplegici) e intende realizzare le attività legate alla ricerca di soluzioni relative ai problemi di cura, riabilitazione e reinserimento sociale, familiare e lavorativo delle persone con lesione al midollo spinale operando, sia all’interno della struttura ospedaliera che all’esterno, ma sempre nell’ambito della Regione Lombardia. Tutte le attività ed iniziative intraprese dall’associazione sono ispirate a principi di pari opportunità e sono rispettose dei diritti inviolabili della persona, dettati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con disabilità, ratificata dallo Stato italiano con Legge 3 marzo 2009, n.18.,

Tali attività si intendono rivolte alle persone ricoverate, esterne ed afferenti alla struttura.

Per la realizzazione di tali scopi, quindi l’associazione esercita le seguenti attività di cui all’articolo 5 del Dlgs 117/2017:

c) prestazioni sociosanitarie;

h) ricerca scientifica di particolare interesse sociale;

u) beneficenza

w) promozione e tutela dei diritti umani e della pari opportunità

2.2 – Per il raggiungimento delle finalità sancite in statuto, l’associazione esercita inoltre, in via secondaria e strumentale le seguenti ulteriori attività si propone

– Accogliere e sostenere con interventi di counseling i pazienti ricoverati in Unità Spinale e i loro familiari;

– Fornire supporto di segretariato sociale in forma gratuita ai pazienti ricoverati e che afferiscono all’USU;

– Organizzare attività di pet therapy, laboratori di arte e creta, laboratori di musica, di avviamento all’uso di ICT Technology presso il Centro Spazio Vita nonché presso i locali dell’Unità Spinale, laddove se ne rendesse necessaria la loro realizzazione.

– Supportare e favorire percorsi di informazione e relative alle attività connesse dell’associazione;

– Azioni di sensibilizzazione e promozione della cultura della disabilità in ambito scolastico;

– Promuovere, avviare e sostenere attività sportive sia in fase di rieducazione (Sport terapia) sia con avvio di corsi di addestramento; presso ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, sia in altre sedi predisposte per realizzare questo fine.

– Supportare la gestione di corsi e centri di avviamento allo sport rivolte ai propri soci oltre che ai soggetti con fragilità, sensibilizzare la Sport terapia verso gli operatori professionali che lavorano con persone con disabilità.

– Organizzare manifestazioni e tornei ed ogni altra attività sportiva che incrementi la pratica e lo sviluppo dello sport con persone con disabilità.

– Aggiornare gli istruttori che si occupano degli sport dedicati a persone con disabilità.

– Per la realizzazione di questi scopi l’associazioneintende attivare contatti e collaborazioni con enti pubblici, associazioni e soggetti privati (quali CIP, CONI, Federazioni Olimpiche e Paralimpiche e Enti di Promozione Sportiva).

– Promuovere azioni finalizzate a favorire l’empowerment della persona con lesione al midollo spinale.

– Organizzare il tempo libero con attività ludico ricreative volte al perseguimento del benessere psico-fisico.

– Realizzare stages sull’addestramento dell’autonomia personale, sulla conoscenza dei diversi strumenti o ausili adatti per ricercarla e ottenerla e facilitare la riacquisizione della propria identità;

– Diffondere informazioni sulla legislazione e relativa consulenza in materia di diritti ed agevolazioni,

– Realizzare seminari ed incontri sulla normativa in materia di eliminazione delle barriere architettoniche e sulle soluzioni tecniche atte a favorire il rientro nel proprio contesto abitativo, lavorativo o scolastico;

– Raccogliere e divulgare informazioni sull’accessibilità turistica;

– Realizzare iniziative di ricerca sul reinserimento sociale, familiare, scolastico e lavorativo partendo da uno studio sulle realtà esistenti e monitorando le stesse nel tempo.

– Realizzare iniziative di ricerca sul reinserimento sociale, familiare, scolastico e lavorativo partendo da uno studio sulle realtà esistenti e monitorando le stesse nel tempo.
– Diffondere una corretta informazione sui temi ed eventi relativi alla disabilità attraverso l’utilizzo di mezzi di comunicazione o social network

– Promuovere e supportare progetti di ricerca di base e clinica sulle lesioni del midollo spinale e quelli connessi alle problematiche delle persone con lesione al midollo spinale;

Per ognuno di questi ambiti AUS NIGUARDA intende attivare contatti e collaborazioni con enti, associazioni e privati.

Per i punti 6, 7, 8, 9 e 10 verranno effettuate convenzioni con Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata ad una Federazione Paralimpica riconosciuta dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico)

2.3 – Al fine di svolgere le proprie attività l’associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.

2.4 – L’associazione può svolgere attività commerciali e produttive marginali, nei modi e nei limiti della normativa vigente.

2.5 – È fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

2.6 –L’Associazione può infine raccogliere fondi allo scopo di finanziare la propria attività istituzionale, anche attraverso la richiesta a terzi di lasciti, donazioni o contributi senza corrispettivo. Tale attività può anche essere esercitata mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione di beni o erogazione di servizi di modico valore.

Art.3 Aderenti all’Associazione

3.1 – Sono aderenti dell’associazione persone con maggiore età che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto, quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo. Ogni notizia riguardante il socio è considerata strettamente riservata. Fanno eccezione alla norma della segretezza i dati numerici complessivi o statistici. Il Consiglio Direttivo può accogliere anche l’adesione di “sostenitori” che forniscono un sostegno economico alle attività dell’associazione, nonché nominare “aderenti onorari” persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’associazione. Il Consiglio Direttivo può anche accogliere l’adesione di persone giuridiche nella persona di un sociorappresentante destinato con apposita deliberazione dell’istituzione interessata. Ciascun aderente maggiore di età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’associazione.

3.2 – Il numero degli aderenti è illimitato.

3.3 – Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e di doveri.

3.4.1 – Nella domanda di ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione.

3.4.2 – L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti, nel corso della pria riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l’iscrizione nel registro degli aderenti dell’Associazione.

3.4.3 – Gli aderenti cessano di appartenere all’associazione:

– Per dimissioni volontarie,

– Per sopraggiunta incapacità e impossibilità di effettuare le prestazioni programmate,

– Per mancato versamento del contributo dell’esercizio sociale in corso,

– Per decesso,

– Per comportamento contrastante con gli scopi statutari,

– Per persistente violazione degli obblighi statutari.

3.4.4 – L’ammissione viene deliberata dal Consiglio Direttivo e comunicata al richiedente o al socio. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

L’esclusione di un associato può essere deliberata dall’assemblea solamente per gravi motivi; l’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli stata notificata la deliberazione.

Art.4 Diritto e Doveri degli Aderenti

4.1 – Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’Associazione. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere lucrativo ed è deliberato dall’assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di decesso o di perdita delle qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.

4.2 – Gli aderenti hanno il diritto:

– Di partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega.

– Gli aderenti, data la particolare condizione, che non si trovano presso la sede dell’assemblea ma che hanno diritto di voto possono votare scegliendo la modalità del voto per corrispondenza o quello del voto elettronico online, naturalmente su argomenti preordinati e sarà appositamente regolamentata per le opportune garanzie.

– Di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;

– Di partecipare alle attività promosse dall’associazione;

– Di usufruire dei servizi dell’associazione solo in caso di condizioni di svantaggio, come prevede il D.P.R. 460/97, comma 2 e 3;

– Di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

4.3 – Gli aderenti sono obbligati:

– A osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

– A versare il contributo stabilito dall’Assemblea;

– A svolgere le attività preventivamente concordate;

– Di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.

Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, secondo opportuni parametri validi per tutti gli aderenti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea. Le attività degli aderenti sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’associazione.

Ciascuno degli associati volontari beneficia di copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato nonché per la responsabilità civile verso i terzi.

Art.5 Patrimonio ed Entrate

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

– Fondo patrimoniale in dotazione;

– Risorse libere che andranno ad incrementare il patrimonio e che sono approvate, con delibera assembleare di bilancio, che si tiene annualmente entro il 30 giugno di ogni anno, costituite da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

– Il patrimonio potrà essere accresciuto da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione.

Le entrate dell’associazione sono costituite da:
– Contributi degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell’associazione;

– Contributi privati;

– Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche;

– Contributi di organismi internazionali;

– Donazioni e lasciti del patrimonio testamentari non vincolati all’incremento;

– Rimborsi derivanti da convenzioni;

– Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo;

– Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

– Fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore.

I fondi sono depositati presso gli Istituti di Credito stabiliti dal Consiglio Direttivo. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario (o del Tesoriere a altro componente del Consiglio Direttivo, secondo la deliberazione specifica). Con deliberazione del Consiglio Direttivo, sentito l’Organo di controllo possono essere istituiti patrimoni destinati ad uno specifico affare o al rimborso di finanziamenti destinati ad uno specifico affare.

Art.6 Organi Sociali dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

– Assemblea degli aderenti;

– Il Consiglio Direttivo;

– Il Presidente.

– L’Ufficio di Presidenza ed il Segretario-Tesoriere.

Possono inoltre essere costituiti i seguenti collegi di controllo e di garanzia:

– L’Organo di Controllo;

– Il Collegio dei Garanti.

Gli organi sociali e i collegi di controllo e garanzia hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermati.

Art.7 L’Assemblea degli Aderenti

7.1 – L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione.

7.2 – L’Assemblea convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell’Associazione.

7.3 – La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque in ogniqualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’Associazione.

7.4 – La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo degli aderenti: purché con mezzi idonei, di cui si abbia prova di ricezione da parte dei destinatari, in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

L’Assemblea ordinaria viene convocata per:

– L’approvazione del Bilancio Preventivo;

– L’approvazione della relazione di attività del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell’anno precedente;

– L’esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo.

Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono:

– Eleggere i Componenti del Consiglio Direttivo;

– Eleggere i Componenti del Collegio dei Garanti (se previsto);

– Eleggere i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto);

– Approvare gli indirizzi ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo.

7.5 – D’ogni assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee degli aderenti. Le decisioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.

7.6 – L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’Associazione.

7.7 – L’avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto agli aderenti almeno 15 giorni prima della data stabilita, è anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l’ordine del giorno. L’assemblea in assenza di leggi in materia e in analogia a quanto già previsto per le cooperative, può deliberare la regolamentazione di altre idonee modalità di convocazione nel caso che il numero degli aderenti diventasse particolarmente elevato e comunque tale da rendere difficoltosa l’individuazione di una sede adatta.

7.8 – In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in propria o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

7.9 – Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione sono richiesti le maggioranze indiate nell’art.14.

7.10 – Ciascun aderente può essere portatore di tre deleghe di altro aderente.

Art.8 Il Consiglio Direttivo

8.1 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed composto da un minimo di tre ad un massimo di undici componenti. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.

8.2 – Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente (o più Vice Presidenti).

8.3 – Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi, e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi Componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.

8.4 – Compete al Consiglio Direttivo:

– Compiere tutti gli atti di ordinaria straordinaria amministrazione;

– Fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;

– Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell’anno interessato;

– Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;

– Eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti);

– Nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere) che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;

– Accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;

– Ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

– Assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata degli aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio;

– Istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;

– Nominare all’occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall’Associazione, il Direttore deliberando i relativi poteri. Il Consiglio Direttivo potrà conferire eventuali deleghe di funzionari sia al presidente sia ai singoli componenti il Consiglio stesso, sia ad un Comitato Esecutivo composto da più consiglieri, nei limiti individuati con propria deliberazione assunta e depositata nelle forme di legge. Le riunioni dell’eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell’apposito registro.

Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Art.9 Presidente

9.1 – Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranza dei voti.

9.2 – Il Presidente:

– Il Presidente dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;

– Ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;

– È autorizzato ad eseguire incassi ed accettazioni di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;

– Ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;

Presiede le riunioni dell’Assemblea del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;

– In caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di Competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera. Di fronte agli aderenti, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.

Art.10 L’Ufficio di Presidenza ed il Segretario-Tesoriere.

L’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario-Tesoriere.

L’Ufficio di Presidenza sostiene e coadiuva il Presidente nell’ordinaria amministrazione dell’Associazione.

Il Segretario-Tesoriere:

– coordina l’attività amministrativa del Consiglio Direttivo;

– coordina il funzionamento economico-finanziario dell’Associazione;

– coordina la tenuta delle scritture contabili dell’Associazione, in conformità agli obblighi di legge;

– predispone, dal punto divista contabile, il bilancio preventivo e quello consuntivo;

redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo.

Art.11 Collegio dei Revisori Legali

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori Legali costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti e, quando la legge lo impone, tra i soggetti iscritti nell’apposito Registro dei Revisori Legali. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio, dopo l’esaurimento dei supplenti, devono essere convalidate dopo la prima assemblea convocata successivamente alla nomina.

I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Il Collegio:
– Elegge tra i suoi componenti il Presidente;
– Esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;
– Agisce di propria iniziativa su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente;
-Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, e, se previsto del Comitato Esecutivo;
– Riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e trascritta nell’apposito registro dei Revisori dei Conti.

Art.12 Collegio dei Garanti

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Garanti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio, effettuate nel corso del triennio, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Il Collegio:

– Ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra membri degli organi e tra gli organi stessi;
– Giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure, il suo lodo e inappellabile.

Ferma la competenza esclusiva dell’assemblea per le delibere relative all’esclusione degli associati.

Art.13 Gratuità delle Cariche

Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso spese effettivamente sostenute e documentate, nell’interesse dell’Associazione.

Art.14 Bilancio

L’esercizio associativo è annuale e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo deve sottoporre all’assemblea degli associati per l’approvazione un bilancio di esercizio redatto nei modi di Legge e formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l’indicazione di proventi e oneri dell’Ente; detto bilancio è accompagnato da una relazione che illustra le singole poste, riferisce circa l’andamento economico e gestionale dell’Ente, le modalità di perseguimento delle finalità istituzionali, nonché il carattere secondario e strumentale delle attività diverse da quelle istituzionali; in detta relazione si dà conto di eventuali osservazioni o suggerimenti provenienti dall’Organo di Controllo e/o dal Revisore.

Il bilancio così formato, una volta approvato dall’Assemblea, è depositato nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore a cura del Consiglio Direttivo.

Ricorrendo le condizioni di Legge il Consiglio Direttivo deve predisporre e depositare nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore il bilancio sociale redatto con le modalità previste dalla Legge.

Il bilancio sociale nei casi previsti dalla Legge deve essere pubblicato annualmente anche nel sito internet dell’Associazione o nel sito internet della rete associativa di appartenenza con l’indicazione degli emolumenti, compensi o corrispettivi attribuiti ai componenti del Consiglio Direttivo, all’Organo di Controllo, ai Dirigenti, nonché agli associati.

Art.15 Modifiche allo Statuto o Scioglimento dell’Associazione

15.1 – Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In difetto del numero legale la proposta di modifica dello statuto sarà rinviata ad una successiva assemblea, da tenersi almeno due mesi dopo la precedente, la quale delibererà con la maggioranza dei due terzi degli intervenuti all’assemblea.

15.2 – Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato con voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall’Assemblea degli Aderenti convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni operanti in identico o analogo settore di volontariato sociale, secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore e comunque secondo il disposto dell’art.5 comma 4 della legge 166/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.

Art.16 Norme di Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile, al Decreto legislativo 117/2017, alla legislazione Regionale sul volontariato, al D.Lgs. 4 dicembre 1997, n.460 e alle loro eventuali variazioni.

Art.17 Norme di Funzionamento

Le norme di funzionamento (Regolamento Interno) eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea saranno rese note per mezzo di copia affissa nell’albo avvisi esposto nella sede sociale. Gli aderenti possono richiederne copia personale.

Milano, 30 ottobre 2020

1. PREMESSA

La scelta di adottare un Codice Etico è riconducibile all’esigenza di indirizzare AUS Niguarda verso un

esame e verso conseguenti scelte eticamente sostenibili sulla propria forza, attività, trasparenza e

indipendenza.

Con l’adozione del Codice Etico l’Associazione intende:

1. applicare la trasparenza nel campo del fundraising e della gestione di risorse economiche destinate

al mantenimento di AUS Niguarda, a specifiche progettualità oppure alla gestione di interventi

destinati a persone con disabilità ed alle loro famiglie.

2. considerare fondamentale la natura di tale incombenza perché si tratta principalmente di risorse

pubbliche della fiscalità generale destinate ai piani europei, nazionali e territoriali di azione e di

sviluppo dei diritti e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità.

3. Analogamente l’eticità dell’utilizzo delle risorse derivanti da quote sociali, da donazioni o liberalità di

imprese o persone fisiche, è ricondotto al basilare concetto di Responsabilità Sociale, recepito come

il complesso di atti volontari che ridefiniscono le relazioni tra un’istituzione economica ed i propri

stakeholder, perseguendo la prospettiva di coesione sociale e partecipazione.

2. IL CODICE ETICO

AUS Niguarda, così come gran parte del movimento delle persone con disabilità, ha abbandonato l’ormai

superata strategia basata sul perseguimento di obiettivi parziali per impostare una nuova politica fondata sui

diritti umani così come enunciati nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dal

Parlamento italiano e diventata legge dello stato.

I principi espressi nella Convenzione sono la base del nostro pensiero associativo e da anni sono riportati

nei diversi ambiti in cui siamo chiamati ad operare.

L’impegno di AUS Niguarda si attua attraverso le indicazioni del Consiglio Direttivo, i comportamenti

individuali dei dirigenti, degli associati, dei dipendenti, dei volontari, il confronto costante con gli stakeholders

per rispondere alle loro attese e meritare la loro fiducia, nella convinzione che il successo nel perseguire gli

obiettivi associativi si realizzi anche attraverso le modalità con cui si opera.

Infatti una condotta corretta e trasparente incrementa la capacità dell’Associazione di generare adesione ed

è funzionale a procurare e proteggere nel tempo credibilità, reputazione e consenso presso l’opinione

pubblica, le Autorità e le Istituzioni.

Il Codice Etico contiene riferimenti e principi guida che devono orientare le condotte attese, in continuità e

coerenza con la missione dell’Associazione ed i suoi valori fondamentali riconosciuti dalla richiamata

Convenzione ONU:

non discriminazione,

rispetto per la dignità umana,

autonomia ed indipendenza delle persone,

partecipazione ed inclusione nella società,

accessibilità,

pari opportunità.

Il Codice Etico raccoglie ed integra principi di comportamento da sempre considerati cardini dell’attività

dell’Associazione, rispetto ai quali AUS Niguarda continua a riconoscersi quali: il dialogo e la trasparenza

con gli associati e le organizzazioni esterne, la democraticità associativa, l’eccellenza nel servizio, il merito

nella scelta dei fornitori.

Con il Codice Etico si intende stimolare comportamenti e processi virtuosi per coniugare al meglio la

strategia associativa con le aspettative e gli interessi di tutti coloro che si riconoscono in AUS Niguarda e nei

principi che rappresenta.

3. I DESTINATARI

Il Codice Etico indica principi, modelli e norme di comportamento che AUS Niguarda si impegna a rispettare

nell’esercizio di qualsiasi attività.

Sono destinatari del Codice Etico i Consiglieri, i Revisori, i Dipendenti, i Consulenti, gli Associati ed i

Volontari. Tutti sono tenuti al costante rispetto nello svolgimento delle proprie funzioni e in relazione alle

rispettive responsabilità.

Ogni comportamento, ancorché non espressamente considerato dal Codice Etico, deve essere ispirato a

criteri di buon senso ed etica personale, in coerenza con i valori fondamentali dell’Associazione, sui diritti

delle persone con disabilità, nella consapevolezza di non esporre l’Associazione a rischi normativi e

reputazionali.

AUS Niguarda si impegna al rispetto delle norme e dei codici di emanazione esterna cui aderisce, delle

disposizioni contrattuali e degli obblighi di legge vigenti in ogni contesto sociale e ambito d’attività in cui

opera.

4. EMANAZIONE, VERIFICA E SANZIONI

Il Codice Etico è approvato dal Consiglio Direttivo di AUS Niguarda

Il Codice Etico e i suoi eventuali successivi aggiornamenti sono portati a conoscenza dei Destinatari e del

pubblico attraverso:

– distribuzione, in formato cartaceo e/o elettronico,

– pubblicazione sul sito internet di AUS Niguarda.

Le funzioni associative di controllo, ciascuna per le parti di propria competenza, verificano l’adeguatezza del

Codice Etico in relazione all’indirizzo etico-sociale, tenendo anche conto di segnalazioni e giudizi raccolti

provenienti dall’interno e dall’esterno, nonché la corretta applicazione del Codice stesso.

Eventuali inosservanze o comportamenti ritenuti non in linea con le indicazioni del Codice Etico possono

essere rilevati da ciascuna funzione associativa, nell’ambito delle attività afferenti alla propria sfera di

competenza, e in generale da tutti i Destinatari del Codice Etico stesso.

L’efficacia del Codice Etico è legata anche all’adeguatezza del sistema sanzionatorio. Le sanzioni,

comminate dal Consiglio Direttivo nel rispetto delle previsioni statutarie, saranno commisurate alla gravità

dell’infrazione ed alla eventuale reiterazione della stessa.

Ai lavoratori subordinati si applicano le sanzioni previste dalle disposizioni di legge e del contratto collettivo

di lavoro.

5. PRINCIPI DI CONDOTTA

Nel presente documento sono raccolti ed integrati principi di comportamento da sempre considerati cardini

dell’attività associativa, rispetto ai quali AUS Niguarda continua a riconoscersi.

AUS Niguarda si impegna a promuovere al proprio interno, comportamenti coerenti con tali principi nei

confronti di tutti i suoi stakeholders.

5.1. Relazioni con il personale dipendente

AUS Niguarda si impegna a garantire condizioni e ambienti di lavoro sicuri, salubri e soddisfacenti, in

cui i dipendenti siano trattati in modo equo e con rispetto.

Viene favorito un clima di lavoro positivo, che valorizzi sia le individualità che i rapporti interpersonali e

che possa favorire la nascita del senso d’appartenenza e la condivisione degli obiettivi associativi.

Viene ricercata, in un’ottica di flessibilità nella gestione delle risorse umane, la massima conciliabilità tra

gli obiettivi e le esigenze dell’Associazione e le necessità personali e familiari dei dipendenti.

AUS Niguarda ritiene che il dialogo con i propri dipendenti sia alla base di relazioni che generano

fiducia.

Promuove pertanto il ruolo strategico della comunicazione interna per consentire alle persone di

partecipare al meglio e più consapevolmente alla vita dell’Associazione. Tale comunicazione è

improntata a criteri di correttezza, completezza, semplicità e trasparenza.

Non è tollerata alcuna forma di discriminazione e vessazione.

L’Associazione richiede ai propri collaboratori di conoscere i principi ed i valori a cui la linea associativa

si ispira ed a praticarli nella propria quotidiana attività.

5.2. Relazioni con gli associati

AUS Niguarda si impegna a creare e sviluppare rapporti di fiducia e di reciproca e duratura

soddisfazione con i suoi associati.

Uno degli obiettivi consiste nella costante disponibilità per gli associati al fine di rispondere alle loro

necessità ed esigenze, con comportamenti sempre corretti e trasparenti, con preparazione, capacità e

credibilità.

I dati personali e sensibili sugli associati sono trattati con riservatezza. AUS Niguarda ritiene che la

tutela della privacy dei propri soci non rappresenti soltanto un dovere primario, ma sia anche alla base

del rapporto fiduciario con gli stessi.

Gli eventuali reclami sono gestiti con sensibilità e costituiscono opportunità di miglioramento, per

superare conflittualità e recuperare fiducia e soddisfazione degli associati. Solo un dialogo costante può

consentire di recepire le loro reali aspettative mantenendo il servizio prestato ad un livello di eccellenza.

Gli associati non sono discriminati in base alla loro nazionalità, religione, orientamenti sessuali, razza,

opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

5.3. Relazioni con i fornitori

AUS Niguarda sviluppa con i propri fornitori rapporti improntati alla correttezza e alla trasparenza.

La selezione dei fornitori avviene sulla base del merito, della solidità organizzativa e del migliore

rapporto qualità/prezzo.

Nei rapporti con i fornitori viene assicurata correttezza e integrità, evitando qualsiasi rischio di conflitto

d’interessi, ispirandosi esclusivamente a criteri di professionalità e competenza.

I fornitori sono scelti sulla base di una selezione oggettiva e trasparente. AUS Niguarda assicura pari

opportunità nella valutazione dei fornitori e degli eventuali partner, tenendo conto della loro compatibilità

ed adeguatezza alle esigenze dell’Associazione.

Un atteggiamento chiaro e trasparente contribuisce a mantenere stabili e duraturi nel tempo i rapporti

con i fornitori.

I contratti stipulati da AUS Niguarda sono improntati all’equità, soprattutto con riferimento ai termini di

pagamento e all’onerosità degli adempimenti amministrativi.

I fornitori sono sensibilizzati a svolgere l’attività seguendo standard di condotta coerenti con quelli

indicati nel Codice Etico, in particolare devono assicurare il rispetto dei diritti dei propri lavoratori e

gestire in modo responsabile gli impatti ambientali e sociali. Devono adeguarsi agli obblighi vigenti in

materia di disciplina del lavoro, con particolare riguardo alle disposizioni in materia di salute e sicurezza

dei lavoratori ed all’assolvimento dei previsti obblighi retributivi, previdenziali ed assicurativi.

Le informazioni riguardanti i dipendenti, fornitori, amministratori, associati, sono trattate da AUS

Niguarda con riservatezza, nel rispetto della normativa in materia di tutela della privacy.

5.4. Relazioni con donatori e sostenitori

AUS Niguarda garantisce la massima trasparenza e correttezza nei confronti del donatore o sostenitore

in relazione al proprio operato ed adotta principi di trasparenza e correttezza nella gestione delle

donazioni, liberalità e contributi.

In relazione a tali obblighi, AUS Niguarda conferma il diritto del donatore ad essere informato sulla

natura, sulle caratteristiche della mission e sulle finalità dell’Associazione.

Al donatore è riconosciuta la possibilità di conoscere le modalità di utilizzo delle risorse donate o

comunque assegnate all’Associazione, anche riguardo ad eventuali vincoli o oneri apposti alla liberalità

o erogazioni vincolate.

AUS Niguarda si impegna a comunicare i risultati ottenuti grazie alle donazioni, liberalità e contributi

ricevuti mantenendo, se richiesto, il rispetto dell’anonimato del donatore.

Le risorse ricevute devono essere utilizzate secondo criteri di efficacia, pertinenza ed efficienza.

I donatori e sostenitori attraverso il proprio concreto sostegno aderiscono ai valori ed alla mission di

AUS Niguarda, in particolare alla promozione dei diritti fondamentali delle persone con disabilità,

ponendo la loro piena tutela al centro della propria azione.

5.5. Relazioni con le organizzazioni esterne

AUS Niguarda intrattiene rapporti costruttivi, continuativi e trasparenti con tutti i soggetti che con essa si

relazionano, con particolare riguardo alle pubbliche amministrazioni, organizzazioni non profit, donatori,

destinatari delle attività, risorse umane coinvolte nelle attività istituzionali, media, organizzazioni di

settore e della società civile.

Consapevole che parte significativa delle risorse derivano da fonte pubblica, l’Associazione si impegna

ad adottare criteri gestionali improntati alla qualità dei servizi nell’interesse degli utenti ed ad osservare

criteri contabili rigorosi e pienamente trasparenti.

AUS Niguarda considera la condotta delle organizzazioni con cui si relaziona sotto il profilo della serietà

e dell’affidabilità, ponendo attenzione alla loro eventuale implicazione in attività illecite, lesive dei diritti

umani, dannose per la salute e sicurezza dell’uomo e della natura.

L’assunzione di impegni e la gestione dei rapporti con le Istituzioni sono riservate alle funzioni

associative preposte e/o ad altro personale autorizzato.

Con le Istituzioni, la Magistratura e le Autorità di Pubblica Sicurezza deve essere assicurata sempre

massima correttezza e collaborazione.

L’eventuale partecipazione, a titolo personale, dei Destinatari del Codice ad organizzazioni politiche

avviene senza alcun collegamento con la funzione svolta in Associazione.

Attività quali la pubblicazione di documenti, la concessione di interviste, l’effettuazione di presentazioni

pubbliche relative ad AUS Niguarda sono consentite previa autorizzazione.

5.6. Responsabilità degli organi direttivi

I componenti gli organi direttivi si impegnano a svolgere le proprie attività associative in sedi di

proprietà, affittate, ovvero acquisite in regime di comodato o concessione o comunque in forza di altro

diritto, nonché, in via residuale, presso ambienti pubblici o privati esterni, purché chiaramente e non

occasionalmente destinate alle attività associative.

I componenti gli organi direttivi non devono promuovere iniziative legate a partiti politici.

Codice Etico versione del 23/09/2015

Tatiana BIANCONIReferente Area Riabilitativa – Unità Spinale Unipolare ASST GOM Niguarda
Stefano Ambrogio MORELLIConsigliere AUSportiva
Elena Zanzottera FerrariAmbassador AUS Niguarda
Aldo SingliticoEx Paziente Unità Spinale
Laura CrostaSegretario AUSportiva – AUS Niguarda
Alberto FerrettiPresidente P.E.B.A.
Tiziana RedaelliPrimario Emerito Unità Spinale Niguarda
Allegra MagentaAtleta paralimpica
Davide MangiacapraTerapista Occupazionale – Informatico & Sportivo
Luca BarisonziPrimo Maresciallo – Alpino ferito in Afghanistan –
Adriana CassinisFisiatra Unità Spinale
Mina DattolicoVolontaria AUS Niguarda
Camillo GojGeometra volontario
Luca SironiVolontario AUS Niguarda
Alberto MojaSportivo

I nostri servizi / Sportelli

AUS Niguarda intende intervenire su tutti quegli aspetti che incidono sulla qualità della vita di una persona con lesione al midollo spinale, in particolare attraverso un’attività di consulenza e di ascolto. A tal proposito l’Associazione ha attivato alcuni sportelli di consulenza informativa:

Lo Sportello fornisce informazioni e assistenza tecnica circa i problemi di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche nel contesto abitativo domestico e condominiale e/o nell’ambiente di studio e di lavoro.

La consulenza, gratuita per i soci di AUS Niguarda fornisce:

informazioni e documentazione sulla normativa vigente in materia di barriere architettoniche;

indicazioni e procedure da seguire per interventi da realizzare su parti condominiali, proprietà private o aree pubbliche;

informazioni e documentazione in merito acontributi e/o agevolazioni fiscali di cui si può usufruire;

la bozza di progetto accessibile dell’unità immobiliare o porzioni (ad esempio bagno) in seguito all’invio di foto e di planimetria quotate o scheda catastale;

-informazioni su materiali e prodotti idonei da utilizzare per rimuovere le barriere o realizzare ambiti accessibili e fruibili;

-indicazioni per una corretta esecuzione progettuale ed esecutiva delle opere di adeguamento ed eliminazione delle barriere architettoniche ai tecnici di fiducia dei Soci AUS che si rivolgono allo Sportello;

>> Su richiesta è possibile ricevere una consulenza personalizzata. 

Il Consulente di riferimento dello Sportello è il Geom. Antonello Sferruzza, progettista edile e consulente esperto di progettazione accessibile. Sferruzza è anche referente del C.I.P. Regionale (Comitato Italiana Paralimpico) in qualità di esperto di accessibilità e fruibilità dell’impiantistica sportiva.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la nostra Segreteria.

Email: segreteria@ausniguarda.it

Tel. 02 6472.490 

SPORTELLO “Turismo accessibile”

La persona, nella sua accezione più completa, con i suoi specifici bisogni derivanti da condizioni personali e di salute (come ad esempio le sue disabilità motorie) è un cittadino ed un cliente che ha diritto a fruire dell’offerta turistica in modo completo e in autonomia, ricevendo servizi adeguati e commisurato ad un giusto rapporto qualità-prezzo.

da: “Manifesto per la promozione del Turismo Accessibile”, in attuazione all’art. 30 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

Cosa si intende per servizi e strutture accessibili?

Un servizio o una struttura è accessibile:

  • quando risulta accessibile l’informazione, cioè facilmente reperibile, comprensibile ed efficace;
  • quando è facilmente raggiungibile e interamente fruibile;
  • quando il personale che vi opera è preparato a rispondere ai vari tipi di esigenze;
  • quando è inserito/a in una “rete” accessibile (alberghi, mezzi di trasporto, ristoranti, luoghi d’interesse nelle vicinanze).                                         

Cosa fa l’Associazione AUS Niguarda per il Turismo accessibile?

AUS non vuole sostituirsi ad una Agenzia di viaggi, ma desidera fornire ai propri Associati gli strumenti e l’aiuto necessari affinché possano trovare una risposta concreta alle proprie specifiche esigenze, garantendo l’affidabilità delle informazioni su strutture, percorsi, escursioni per organizzare al meglio il proprio tempo libero.

Negli ultimi anni sono sorte proposte turistiche sempre più attente alle esigenze dei visitatori ed è notevolmente migliorata l’accessibilità ai mezzi di trasporto pubblici e all’insieme di infrastrutture e servizi messi a disposizione dei turisti. Sono però ancora presenti situazioni di scarsa accessibilità e bassa attenzione per le esigenze delle persone con disabilità.

AUS ha pensato quindi di istituire uno Sportello dedicato, a disposizione dei propri Associati, con le seguenti finalità:

  • fornire informazioni, precedentemente verificate, su strutture accessibili e fruibili;
  • fornire contatti con partner/agenzie competenti;
  • fornire nominativi di tour operator specializzati in viaggi per persone con disabilità e di strutture adeguatamente selezionate;

Per saperne di più: -> link al sito

AUS Niguarda vuole porsi anche come servizio aperto ad interventi e proposte da parte di chi abbia informazioni aggiuntive, idee e progetti da condividere.

Il Consulente di riferimento dello Sportello è …………..

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la nostra Segreteria.

Email: segreteria@ausniguarda.it

Tel. 02 6472.490 

Uno spazio di ascolto e di informazione per tutti coloro che frequentano a vario titolo l’Unità Spinale: associati, degenti, familiari e conoscenti. La funzione di front-office dell’assistente sociale permette inoltre di veicolare la richiesta di aiuto attraverso invii mirati e veloci ad eventuali servizi o uffici territoriali competenti.

Il Referente riceve su appuntamento:

Email: segreteria@ausniguarda.it
Tel. 026472490

TiaiutO: un nuovo sportello di AUS Niguarda per le persone con lesione al midollo spinale!

I pazienti con para e tetraplegia, durante la degenza presso l’Unità Spinale di Niguarda, attuano un percorso di acquisizione delle autonomie nelle attività di vita quotidiana, come parte del programma riabilitativo. 

Una volta dimessi però, al rientro a casa, la difficoltà o l’impossibilità per alcuni di essi nel compiere in autonomia le attività più semplici della vita quotidiana, come trasferimenti in e da carrozzina, igiene personale, vestizione, deambulazione nelle attività ricreative e sportive, etc.. può generare situazioni di insicurezza e peggiorare significativamente la qualità della vita, personale e familiare.

Per questo motivo può essere utile avere un punto di riferimento a cui rivolgersi per una consulenza esperta, supporto e affiancamento per agevolare queste operazioni talvolta critiche.

Per affrontare queste necessità è nato TiaiutO, uno sportello al servizio delle persone con lesione al midollo spinale, dimesse ed esterne, purché soci di AUS Niguarda*!

TiaiutO è reso possibile grazie alla collaborazione volontaria di Alberto Oggioni, fisioterapista e Terapista Occupazionale attualmente in pensione, con esperienza di oltre trent’anni in Unità Spinale Unipolare c/o ASST Grande Ospedale Metropolitano di Milano Niguarda (Centro di eccellenza in Europa per le persone che hanno avuto una lesione al midollo spinale).

Volontario e Consigliere dell’Associazione Unità Spinale Niguarda (AUS), Alberto offre il suo contributo in termini di consulenza ed esperienza acquisite nel corso del suo percorso professionale per metterle a disposizione degli utenti dell’Associazione. 

Per informazioni e richieste, basta scrivere all’indirizzo email di AUS Niguarda: segreteria@ausniguarda.it .

N.B. Nelle attività non rientra la scelta di una carrozzina o del sistema di postura, competenza della Terapia Occupazionale dell’Unità Spinale).

E’ sempre possibile associarsi ad AUS Niguarda, trovi le indicazioni a questo link https://www.ausniguarda.com/iscrizione-rinnovo/

Contatti

Indirizzo:
Piazza Ospedale Maggiore, 3 – 20162 Milano
c/o Centro Spazio Vita Niguarda – 
ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda

Email AUS Niguarda:
segreteria@ausniguarda.it

Email AUSportiva:
segreteria.ausportiva@gmail.com

Telefono:
+39 02 6472490

Orari di apertura:
LUN-GIOV: 09:00 – 18:00
VEN: 09:00 – 16:00
SAB e DOM: Chiuso